Due personaggi strani, urlano e piangono all’isituto F. Filzi di Rovereto…..hanno raccolto nel loro bosco un sacco di rifiuti che sono stati abbandonati …..”adesso come faremo a ripulire la nostra foresta?” Chiede Albero, anche detto Al a Cespuglio, anche detto Hullio. Hullio ulrlava troppo forte e piangeva a dirotto per rispondere, ma all’improvviso si ritrovano davanti un gruppo di bambini che li squadrano in lungo e in largo……”Cosa ci fate voi qui? e che cos’e’ tutto questo baccano?” chiesero i bambini. “La nostra foresta e ricoperta di plastica, giornali, cartoni, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta….non e’ piu’ un foresta ma e’ una discarica. “Come faremo a ripulirla senza sporcare da qualche altra parte?” I bambini vedono in un angolo una tartaruga tutta fatta di plastica e cartone che dice ” io avrei un po’ fame, non e’ che per caso c’e’ uno di voi che mi puo’ procurare uan fogliolina di insalata?” i bambini restano muti, ma lo stupore presto passa e iniziano a discutere sulla strana tartaruga ” e’ fatta tutta con il materiale che sta riempiendo la foresta, con i rifiuti, perche’ non costruiamo altri animali e magari anche una foresta con tutti questi rifiuti, cosi’ non riempiremo una discarica ma anzi, potremmo giocare con le cose che costruiamo?” Improvvisamente Hullio smette di piangere “ma questa e’ una bellissima idea…..costruire una FORESTA ICARTATA, usando il materiale riciclato, cosi’ voi bambini avrete una foresta tutta vostra per giocare durante l’estate e noi riavremo la nostra foresta pulita.
I bambini iniziano a costruire gli animali piu’ belli che si siano mai visti, un coccodrillo con il contenitore delle uova, uno scoiattolo con il dispenser di un sapone liquido, un po’ di stoffa e un imballo di polistirolo, con i cartoni poi pensano di costruire alberi e foglie e fili elettrici scartati diventano liane e fronde….l’avventura continua….date un’occhiatina alle foto fatte ai lavori.
Buon divertimento a tutti.